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venerd́ 21 novembre 2008
Il Modello Formativo

Nella nuova prospettiva europea di riconoscimento globale del valore dell'apprendimento, come risorsa da sviluppare lungo tutto l'arco della vita, i modelli formativi devono essere centrati sul discente, tenendo conto delle esigenze di ciascuno (specie di coloro che non sono più abituati ad apprendere) e dei contesti - formali o non formali - in cui può realizzarsi l'apprendimento.

Il Modello Formativo è dunque il cuore del Progetto Leonardo Da Vinci Musinet. Nel modello formativo confluiscono i dati ricavati dalla ricerca dei partners Musinet e le esperienze consolidate dei musicisti elettronici che hanno inventato le tecniche di campionamento e autoproduzione. Nella macroarea della formazione on line, cui accedono mediante una procedura di login le scuole prescelte per la sperimentazione del modello, gli allievi ed i tutor hanno a disposizione quattro aree nelle quali svolgere le attività previste dai percorsi formativi.
La prima area raccoglie i materiali necessari alla realizzazione delle attività formative come suoni, loops, moduli. Le ulteriori tre aree raccolgono i percorsi formativi, uno di livello elementare, uno medio ed uno avanzato, nel quale le tecnologie di base dell’autoproduzione (software, hardware e cenni di teoria musicale) sono strutturate secondo un metodo che ripercorre le esperienze reali dei musicisti che hanno inventato questo genere e questa modalità espressiva.

     
 
E-Musicnet - Il Portale della Musica Elettronica
 
 

Il modello culturale di riferimento per la formazione è quello dei musicisti che hanno adottato come proprio ambiente creativo la tecnologia informatica e come propri strumenti musicali i computers e tutto ciò che via software essi possono gestire.
Sono questi i musicisti che hanno da un lato creato la musica che nell’ultimo decennio è diventata largamente dominante in ogni settore dell’industria culturale e dell’intrattenimento, e dall’altro hanno stimolato l’evoluzione sia dell’hardware che del software musicale con i loro continui feed-back verso l’industria.

Un esempio eclatante dell'interazione con i produttori è il processore Pentium4 di Intel che nelle ultime versioni a 2Ghz contiene oltre 140 istruzioni specifiche (SSE2, Streaming SIMD Instructions) per il processamento dei dati critici come quelli richiesti dall’elaborazione dei flussi musicali. E i più rinomati software per i professionisti ed i dilettanti, come Cubase, Sonar, WaveLab, Acid, SoundForge, ProTools e TC Works, sono stati riprogettati per trarre il massimo beneficio da queste istruzioni.
Intel, in documenti ufficiali, ringrazia, tramite il suo Direttore di Strategie Audio Steve Pitzel, l’intera comunità dei musicisti per i suggerimenti inviati al sito dell’azienda.

La pratica ormai consolidata di questi musicisti, di cui il nostro modello formativo è un tentativo di tracciarne il percorso sia tecnico che musicale, ha evidenziato che la loro esperienza procede per un progressivo accrescimento di nozioni tecniche e capacità compositive, in una spirale che basa ogni nuovo livello tecnico-creativo sul precedente.

 
 
ITCG Deffenu - Olbia

 

 

ITIS Jannuzzi - Andria

 


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ITCG Deffenu - Olbia
 

IN QUESTA SEZIONE:

Le quattro aree della formazione on line

Il portale Musinet come interfaccia tra le scuole della rete dei laboratori musicali di autoproduzione ed il server centrale


 
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