Il
modello culturale di riferimento per la formazione
è quello dei musicisti che hanno adottato come
proprio ambiente creativo la tecnologia informatica
e come propri strumenti musicali i computers e tutto
ciò che via software essi possono gestire.
Sono
questi i musicisti che hanno da un lato creato la
musica che nell’ultimo decennio è diventata
largamente dominante in ogni settore dell’industria
culturale e dell’intrattenimento, e dall’altro
hanno stimolato l’evoluzione sia dell’hardware
che del software musicale con i loro continui feed-back
verso l’industria.
Un
esempio eclatante dell'interazione con i produttori
è il processore Pentium4 di Intel che nelle
ultime versioni a 2Ghz contiene oltre 140 istruzioni
specifiche (SSE2, Streaming SIMD Instructions) per
il processamento dei dati critici come quelli richiesti
dall’elaborazione dei flussi musicali. E i più
rinomati software per i professionisti ed i dilettanti,
come Cubase, Sonar, WaveLab, Acid, SoundForge, ProTools
e TC Works, sono stati riprogettati per trarre il
massimo beneficio da queste istruzioni.
Intel, in documenti ufficiali, ringrazia, tramite
il suo Direttore di Strategie Audio Steve Pitzel,
l’intera comunità dei musicisti per i
suggerimenti inviati al sito dell’azienda.
La
pratica ormai consolidata di questi musicisti, di
cui il nostro modello formativo è un tentativo
di tracciarne il percorso sia tecnico che musicale,
ha evidenziato che la loro esperienza procede per
un progressivo accrescimento di nozioni tecniche e
capacità compositive, in una spirale che basa
ogni nuovo livello tecnico-creativo sul precedente.